close
Accessori

L’eleganza della cravatta sette pieghe

cravatta-settepieghe

Da sempre la cravatta è un accessorio maschile che denota classe ed eleganza ed è molto utilizzata dagli uomini che desiderano essere sempre raffinati, in ogni tipo di situazione.

Inizialmente, le prime cravatte messe in commercio, venivano confezionate adoperando un unico pezzo di stoffa, questo era di grandi dimensioni e misurava circa 70 cm x 70, tale parte di tessuto veniva ripiegata diverse volte seguendo il verso diagonale, si partiva dai lati per arrivare al centro, per l’esattezza si ottenevano tre pieghe da un lato e quattro dall’altro, è così che è nata la tradizionale cravatta sette pieghe, anche conosciuta con il nome di sevenfold.

Questa tecnica di piegatura è sempre stata molto apprezzata e consentiva di realizzare delle cravatte sartoriali di alta qualità, le quali erano un vanto per tutti i sarti d’Italia, i quali dedicavano molto tempo e tanta fatica al confezionamento della cravatta sette pieghe.

Questo tipo di cravatta si presenta molto corposa ma, allo stesso tempo, è vaporosa e duttile, anche dopo diversi utilizzi la sua forma resta praticamente intatta, l’unico difetto, se così possiamo chiamarlo, consiste nel fatto che, per realizzare le cravatte sette pieghe, occorre una grande quantità di tessuto.

Per questo motivo, nel corso dei secoli, per abbassare i costi di produzione delle cravatte, si è iniziato ad utilizzare anche altre tecniche di confezionamento, le quali prevedono l’utilizzo di una quantità minore di stoffa, è nato così un tipo di cravatta confezionata adoperando solo tre pezzi di tessuto, i quali vengono uniti diagonalmente al fine di ottenere una striscia lunga, la quale viene piegata solo una volta verso l’interno.

Questa tecnica, però, non dà corpo alle cravatte e per questo motivo al loro interno viene inserito un rivestimento in lana, il quale dona una certa consistenza alla cravatta e non le fa perdere la sua forma originaria.

Anche se, questa seconda tecnica, ha dei costi di produzione inferiori, la resa delle cravatte non è di certo la stessa di quella delle cravatte sette pieghe, questa, infatti, essendo realizzata solo con seta, ripiegata più volte, ha una qualità superiore ed anche una durata maggiore nel tempo, può essere indossata e lavata numerose volte e apparire sempre come nuova.

Le origini della cravatta sette pieghe risalgono all’800, in questo secolo, infatti, si è iniziato a diffondere l’uso della cravatta da parte dei nobili, i quali iniziavano a sostituire il fazzoletto da collo con la cravatta, quest’ultima era confezionata con seta pregiata, utilizzando il metodo delle sette pieghe, l’unico sostegno interno, che conferiva sostanza alla cravatta, era il tessuto con il quale le cravatte sette pieghe venivano realizzate, la seta per l’appunto.

La cravatta è un simbolo di eleganza e, le cravatte sette pieghe, possono essere considerate il top di questa linea di accessori per uomo. In Italia la tradizione sartoriale ha origini antiche e, fortunatamente, sono ancora tanti i sarti che confezionano cravatte di questo genere, dando vita a prodotti di classe, senza mai esagerare con i decori e con le lavorazioni dei tessuti.

Anche se la lavorazione della cravatta sette pieghe richiede dei tempi più lunghi, questa è sempre il modello più apprezzato, oggi, siccome la seta ha un costo elevato e ne occorre una grande quantità per produrre una cravatta sette pieghe, spesso si utilizza la seta twill, la quale ha un costo inferiore rispetto ad altri tipi di seta, come ad esempio la seta saja.

La scelta può ricadere su qualsiasi tipo di seta, basta che il tessuto sia questo, il motivo di tale scelta è semplice, la seta ha una tenuta eccezionale, una volta indossata cade in maniera perfetta, anche la parte del nodo appare impeccabile, sempre liscia e piacevole al tatto.

Lascia un Commento